tarocchi

Oggi leggevo un passo dell’ultimo libro di Giovanni Pelosini, da qui la mia riflessione su cinque Arcani. Parto dall’Appeso fino ad arrivare alle Stelle. Cinque carte, numero simbolico che porta alla rigenerazione. Buona lettura, se mi volete seguire in queste mie riflessioni. E sono beneaccetti tutti i vostri commenti...

Questa mattina mi telefona una mia anziana parente e chiacchierando, mi racconta che deve fare un’operazione perché vede sempre meno. Poi commenta ”Conosco tantissime persone che vedono sempre meno. E’ la malattia di questo secolo” Questa frase mi ha colpito molto… “la gente vede sempre meno”. Per me, che credo fermamente che ogni sintomo è un disagio psichico che si esprime nel fisico, mi fa riflettere.

In questi giorni sto preparando una presentazione per i prossimi incontri dedicati ai Tarocchi. E mi rendo sempre più conto come sia difficile spiegare “come funzionano e il perché”, soprattutto in un linguaggio che sia semplice anche per i neofiti. Spesso vengo vista come se fossi una strega. Raramente la gente, e spesso solo da chi viene alle mie serate o in terapia, si rende conto quale potente mezzo di comunicazione possano essere.

Perché i tarocchi spaventano così tanto? È lecito farseli leggere da una cartomante che ci racconta un potenziale futuro, ma destabilizza quando spiego che si possono utilizzare come forma terapeutica. Vengo vista come una strega dai poteri occulti. Vengo vista come una strega dai poteri occulti.

Le maggior parte persone che mi contattano, spesso mi chiedono un consulto con i tarocchi per conoscere cosa prospetta loro il futuro. Io le lascio interdette, rispondendo che io non credo nel futuro, e che le carte non rispondono a questo. Sono fermamente convinta che ce lo costruiamo noi giorno per giorno, vivendo il qui e ora. E credo anche che abbiamo degli passaggi obbligati, che dobbiamo affrontare, ma la strada per arrivarci ce la dobbiamo trovare noi attraverso scelte, o non scelte.

Vi voglio riproporre questo post dedicato all'Arcano della Giustizia, in questo giorno particolare dedicato al numero 8: 8.08.2015 (2+1+5=8) Il Giorno della Giustizia. Questa mattina apro la scatola dei miei Tarocchi, e questo Arcano è lì, in cima al mazzo, a salutarmi. Ciò mi fa riflettere su questo periodo della mia vita., dove sto tentando di lasciare dietro di me tanti fagotti pesanti e ormai superflui. E' difficile tagliare con parti del passato, ahimè, ma è questo che la carta ci...