Consulenza Arcani Maggiori

Gli Arcani Maggiori dei Tarocchi, inizialmente usati come un semplice gioco di carte, sono in realtà raffigurazioni di immagini che parlano all’inconscio di ciascuno di noi grazie ai simboli, ai colori e alle figure archetipiche in essi raffigurate.

Sono anche una serie di immagini, che rappresentano un mondo culturale antico in cui i misteri della natura e il senso dell'esistenza era velato da un codice simbolico.

La loro simbologia ha permeato non solo il mondo dell’Arte, ma anche quello della ricerca del profondo grazie agli studi di Carl Gustav Jung, psicoanalista e psichiatra svizzero, che ha ricondotto i suoi archetipi ai Tarocchi. 

 

La prima volta li utilizzai per caso  con una cliente durante una consulenza con i Fiori di Bach. Questa era incuriosita della loro simbologia e mi aveva chiesto alcune spiegazioni. Mi accorsi che la sua interpretazione delle diverse figure stava portando alla luce una emozione nascosta che non era emersa nel suo racconto precedente. 

Da quella volta ho sperimentato vari metodi per l’utilizzo degli arcani maggiori in consulenza, meravigliandomi sempre più di come possano aiutare a riportare alla luce ricordi e/o traumi mai rimossi e superati.

 

Durante la consulenza invito le persone a leggere le carte intuitivamente, anche senza averne alcuna conoscenza.

Le carte sono uno strumento di invito all’ascolto.

L’Arcano scelto evoca emozioni e sensazioni, così che il cliente si trova a raccontare la propria storia davanti ai simboli della carta, che le ha evocato impressioni ed emozioni, simpatia, ripulsa o disagio.

Grazie alle sensazioni che ogni carta evoca in noi, si riesce a capire cosa turba o quale sia il momento che si sta vivendo, o la prova che si è in procinto di affrontare, le paure o l’entusiasmo con cui ci si rapporta alla vita in questo preciso momento.

Capita a volte che si faccia fatica a mettere a fuoco il disagio che si prova.

Siamo tutti bravissimi a far finta che tutto vada bene o a non voler vedere alcune sfaccettature della nostra vita che andrebbero modificate, magari anche solo di poco.

 

Raccontare cosa ci evocano i simboli degli Arcani può aiutarci a guardare con più chiarezza dentro noi stessi, comprendere l’emozione che ci muove e aprirci al messaggio che fatichiamo a percepire.

I Tarocchi possono essere uno strumento davvero illuminante per quelle persone poco avvezze all’introspezione o a riconoscersi cedimenti oppure per quei momenti in cui le emozioni sono così forti da confondere e far perdere la lucidità


Camilla Marinoni

 

Ho intrapreso lo studio degli Arcani Maggiori nel 1999.

Nel 2009 mi sono diplomata al Corso triennale di Formazione e Ricerca in Floriterapia, presso L'Unione di Floriterapia – Milano. L'argomento di discussione della tesi:  “Il Sentiero dei Tarocchi. Un viaggio nell’Anima con il gentile aiuto dei Fiori”.

In essa discutevo l'utilizzo dei Tarocchi come supporto in una consulenza floriterapica. Per questo motivo, ho letto innumerevoli libri e fatto interviste a esperti nel campo.

Dal 2009 tengo in giro per l'Italia conferenze, corsi e laboratori.