Corso Arcani Maggiori

Gli Arcani Maggiori, inizialmente usati come un semplice gioco di carte, sono immagini che parlano al nostro inconscio grazie ai simboli, ai colori e alle figure archetipiche in esse rappresentate. Nel corso di una giornata vi spiegherò la loro simbologia.

Imparerete così a trovare in voi una chiave per entrare in contatto con le vostre emozioni e pensieri grazie alle figure dei Tarocchi, che diventeranno il ponte tra il vostro mondo emozionale e quello razionale.

Si comincia un viaggio iniziatico con la carta del Matto per cominciare a conoscere se stessi, e quali siano le nostre potenzialità, fino ad arrivare al Mondo, un perfetto Mandala della nostra esistenza.

Porre una domanda ai Tarocchi può quindi essere d'aiuto, sia per capire come muoversi nelle infinite possibilità che la Vita ci pone davanti, sia per riscoprire noi stessi.

 

Alla fine del corso verrà rilasciata una Bibliografia

E' possibile acquistare il  DVD "Il Sentiero dei Tarocchi - Un viaggio tra Arte, Storia & Arcani Maggiori" a un prezzo scontato

Come funzionano?

Jung sosteneva che noi tutti abbiamo in comune un inconscio collettivo, e questo viene arricchito dalle nostre esperienze personali.

Gli Archetipi quindi sono le immagini simboliche che arrivano a noi, e il loro significato ci appare ovvio e immediato.

Noi così utilizziamo gli Arcani maggiori come immagini simboliche che ci “parlano”.

L'intuizione ci permette una lettura meditativa dei tarocchi.

Si parte dalla figura del Matto, che non ha numero, al tempo stesso apre e chiude il gioco. 

Le altre 21 carte sono suddivise in tre settenari.

  • Primo settenario: rappresenta il periodo iniziale della vita.
  • Secondo settenario: orientamento verso l’azione
  • Terzo settenario:  conoscenza dell'Io interiore, e all’evolversi della consapevolezza.

A chi è rivolto

  • Dedicato a chi vuole imparare a conoscere gli Arcani Maggiori (le prime 22 carte dei Tarocchi legate agli Archetipi Junghiani).
  • Per chi lavora nelle relazioni d'aiuto. Queste Infatti possono essere utilizzati  come supporto nel lavoro di indagine per "ascoltare il sentire” di chi si affida loro.
  • Non serve nessuna esperienza