Il cambiamento e l’arte di saper andare via

Qualche giorno, durante il mio peregrinare quotidiano tra post e blog, sono incappata in questo articolo Il cambiamento e l’arte di saper andare via, di Marina Valcarenghi.

Già il titolo mi intrigava, non ci avevo mai pensato in questi termini: ogni volta che si decide di cambiare si deve abbandonare qualcuno o qualcosa che ci trattiene.

 

Sapere quando è il momento giusto per andare via è un’arte che si apprende con il tempo, ma che richiede anche un certo talento naturale

(testo articolo)

 

Personalmente, quando arriva questo momento, faccio sempre molta fatica a fare il primo passo.

Di solito ci vuole una Torre nella mia vita per farmi decidere.

Poi quando prendo la decisione, si svolge tutto molto velocemente, e non torno mai sui miei passi.

Quello che mi blocca è la paura di ferire gli altri, e anche un senso di fallimento. “Se cambio ancora, vuol dire che ciò che avevo intrapreso non era giusto per me!”

 

Niente di più sbagliato!

Sono io che sono cambiata, le mie esigenze sono maturate e hanno preso probabilmente strade diverse da quelle che erano all’inizio.

Non è certo un fallimento questo.

Lo sarebbe se non avessi il coraggio di accettare tutto questo e andare via.

Quindi, anche se la sofferenza è tanta, e ancor di più la fatica di cambiare, vado avanti.

L’Articolo finisce con una frase che riporto e che cedo sia molto bella

 

Ma che si vada o che si resti ci è compagna la malinconia

 

Bellissima e vera, ma ne parlerò più avanti.

 

Il motivo perché vi racconto tutto questo, è che da buona floriterapeuta, mi è venuto in mente un bouquet di Fiori di Bach ad hoc.

Per decidere di cambiare, di lasciare la propria strada e di seguirne una nuova, ci vuole molta stima di sé.

Si deve credere assolutamente in noi stessi e nelle nostre capacità. Il Fiore in questo caso è Larch, che ci aiuta a tenere lo sguardo alto verso il nostro futuro.

 

Ritorna Walnut, che ci aiuta a sciogliere i legami che ci trattengono, e nello stesso tempo, facendoci scivolare addosso i commenti ed i consigli non voluti di amici e parenti (e vi assicuro che ce ne saranno!)

 

Gentian per non farci deprimere quando ci blocchiamo per qualche intoppo sul nostro percorso, ma come un momento necessario di riflessione e crescita.

 

Ultimo fiore è Honeysuckle.

La Malinconia è un bel sentimento, se non ci blocca sulla strada.

E’ bello guardarsi alle spalle e vedere tutto il percorso fatto fino ad ora.

Ma poi lo sguardo deve tornare verso il nostro futuro e andiamo avanti, forti di quello che lasciamo indietro.

 

Niente di quello che appartiene al nostro passato, bello o brutto, trionfo o fallimento, è da buttare via, perché ci ha trasformato in quello che siamo noi ora.

 

Camilla

 

 

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