Tanto, troppo Chagall!

L'Ebreo in rosso (1915)
L'Ebreo in rosso (1915)

Scorrono gli anni, volano i mesi e i giorni.

Ti svegli una mattina,

e pare che sia finito un altro anno,

ma è soltanto un nuovo giorno...


Chagall è troppo per me.

Rosso,  azzurro,  giallo ...    

Amanti che s'intrecciano in una danza infinita ...

Animali, archetipi elementali, che raccontano 

Danze vorticose di colore che ti riempiono gli occhi e la mente.


Il cervello non riesce a riposare, galoppa veloce.


Quando visito una sua mostra, la mia fantasia corre veloce dietro alla sua follia onirica, e fatica a stargli dietro, ma non demorde.


Sono invasa dai  suoi colori, e fertile di nuove idee per il mio nuovo libro.

I suoi quadri s' intrecciano con i miei Tarocchi in una danza follemente vorticosa.


E questa mostra a Palazzo Reale a Milano è tutto questo, e anche di più.

Vale la pena di visitarla, e perdersi dentro i suoi colori, seguire la voce narrante delle Fiabe a Colori di La Fontaine , illustrate da Chagall ... lasciarsi sedurre.


Forse mi ripeto, è troppo per me, ma non ne posso fare a meno.


Camilla


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