Io sono una Quercia!

Quercia parco trotter
La grande Quercia del parco Trotter

In questi mesi mi sento come una Quercia: forte, presente, resistente a tutto e a tutti.

 

Mi faccio in quattro per essere disponibile e sempre presente alle chiamate.

Le mie braccia sono come rami che sostengono mille attività, i miei piedi si radicano sempre più profondamente per succhiare l’energia della Terra, Il mio corpo è saldo a tutte le avversità.

 

Salda, resisto a tutto ciò che la vita mi presenta.

 

Se devo dare un’immagine di me, mi sento come un novello Atlante, però in gonnella.

Wow, direte voi.

 

Ma…

C’è un ma, la Quercia ha un piccolo difetto, non si piega mai alle avversità, ma quando non ne può più, si spezza.

Ed è quello che succede a me in questo ultimo mese.

Il mio collo e le spalle sono doloranti, scricchiolano in maniera preoccupante.

Sembrano sempre in continua tensione.

Ovviamente, da buon Impatiens, prendo antidolorifici a tutto spiano.

Ma proprio questo fiore mi ha rallentato, e mi fatto capire quanto assomiglio in questo momento alla Quercia (da questo momento la chiamerò con il suo nome inglese Oak, per meglio associarla all'essenza di Bach).

 

Oak cerca di non guardare mai in faccia la realtà, e continua ad andare avanti a testa bassa (non per niente sono Capricorno ascendente Toro!)

 

Per quelli che lottano, si battono con forza per guarire o per adempiere ai compiti della vita quotidiana. Non si stancano di provare una cosa dopo l'altra persino quando il loro caso può apparire senza speranza. Continueranno a combattere. Sono insoddisfatti di se stessi se la malattia interferisce con i loro doveri o con la possibilità di aiutare gli altri.

Dr. Bach

 

 

Se permettete, faccio un’altra piccola digressione.

Come pochi ormai ignorano, frequento spesso il parco Trotter.

Tra le piante che amo di più, oltre ad un romantico Glicine, c’è una possente Quercia.

Da quando ho riscoperto questo parco, non ho mai mancato di andarla a trovare. Ieri, mi sono improvvisamente accorta che sono settimane che la evito.

 

La mia Anima non voleva ascoltare il suo messaggio per me.

Fermarmi a riposare e ascoltare i messaggi che la mia Anima mi sta inviando, e che per testardaggine non voglio ascoltare

 

Da questa mattina, insieme ad altri fiori, ho iniziato a prendere Oak.

 

Camilla

Libri per approfondire:

Julian Barnard, Forma e Funzione, Tecniche nuove

Alfredo Cattabiani, Florario, Oscar Mondadori

 

 

Scrivi commento

Commenti: 0