Il blocco dello Scrittore, come risolverlo con l’aiuto dei Fiori di Bach?

In questi giorni devo scrivere un post... e sono completamente bloccata. Ho una scadenza, e questo mi uccide.

Non so scrivere “a comando”.

Non trovo un argomento, nemmeno una minima traccia.

Sono io... e la pagina bianca.

Fuggo terrorizzata navigando su internet, un giro su Facebook, un solitario e così via...

Il tempo passa ed io non ho scritto ancora una parola.

 

Questa mattina, quando mi lamento di questo con una mia amica, lei mi guarda e butta lì... provare con i fiori di Bach per uscire dal blocco?!?

Bellissima idea!

Incomincio subito ad analizzare il mio blocco.

 

Prima domanda che mi pongo:

perché non riesco a scrivere?

Per me di solito non è un problema, giro con quaderno e penna nella borsa, e se per caso me ne dimentico,  anche uno scontrino mi va bene per annotare un pensiero!

 

Analizzo quindi  il mio stato in questi giorni.

Sono in un periodo di riorganizzazione dela mia vita, quindi ho tanti pensieri che mi torturano la mente, spesso faccio fatica anche ad addormentarmi per questo motivo. Quindi primo fiore scelto è White Chestnut.

Inoltre ho anche paura per il mio futuro, sia per quello che viviamo al presente, sia per quello  mio personale. Viene quindi spontaneo pensare a Mimulus.

 

Ora che ho acquietato la mente, e sono più serena, devo trovare un tema su cui scrivere.

Di solito prendo spunto da quello che mi circonda, dalle situazioni che vivo, dai discorsi che sento girando per le strade.

Ma ultimamente nulla mi appare degno di nota, tutto è un piatto grigiore. Qui ho bisogno assolutamente di Wild Rose, ho bisogno di riportare colore nella mia vita.

Inoltre mi lascio distrarre da mille sirene, non riesco a fermarmi su nulla. Mi sembra di essere un’ape impazzita, che passa vorticosamente da un fiore all’altro, in piena ubricatura primaverile.

Qui ci vuole anche Wild Oat, devo riuscire a focalizzarmi su un soggetto.

 

Ed ho anche trovato il tema su cuo scrivere! ... il  blocco dello scrittore.

Ora che mi manca per continuare?

Sicuramente Impatiens... scrivo di getto i miei post, e non ho tempo di rileggerli... voglio postarli subito. Questo mi porta, a volte, a non spiegare bene i concetti, presupponendo che tutti conoscano ciò che di cui scrivo.

Mi sembra di non aver dimenticato nulla nel mio bouqet floreale.

Ed il post quasi  finito... manca solo una cosa... una legenda dei fiori utilizzati.

Ma qui lascio la parola al dr. Bach...

 

White Chestnut:"E' per coloro che non possono impedire alla propria mente pensieri, idee e argomentazioni indesiderate. Di solito ciò accade nei momenti in cui l'interesse per il presente non è abbastanza forte da tenere la mente occupata.Pensieri che preoccupano e non se ne vanno o, anche se cacciati per un momento, ritornano. Sembra che girino in tondo senza mai fermarsi, come una tortura mentale. La presenza di questi pensieri sgradevoli non dà pace e impedisce di concentrarsi sul lavoro o sui piaceri quotidiani."

Mimulus: “Paura delle cose del mondo: malattia, dolore, incidenti, povertà, buio, solitudine, sfortuna. Sono le paure della vita quotidiana. Queste persone sopportano segretamente e in silenzio le proprie paure e non ne parlano volentieri agli altri."

Wild Rose: "Per coloro che senza una ragione apparentemente sufficiente si rassegnano a tutto ciò che accade e siaccontentano di lasciarsi vivere, prendendola come viene, senza fare nessuno sforzo per migliorare le cose o per trovareun po' di gioia. Si sono arresi alla lotta della vita senza lamentarsi ."

Wild Oat: "Per coloro che ambiscono a fare qualcosa di importante nella vita, desiderano fare molte esperienze, trarre piacere da tutto ciò che possono e vivere pienamente la propria vita. La loro difficoltà sta nel decidere quale occupazione seguire, perché, sebbene le loro ambizioni siano forti, non hanno alcuna vocazione che li attragga più di altre. Ciò può causare indugio e insoddisfazione."

Impatiens: “Per coloro che sono veloci nel pensiero e nell'azione e che desiderano che tutto sia fatto senza esitazione né ritardo. Quando sono malati hanno fretta di guarire al più presto. Per loro è molto difficile essere pazienti con le persone lente perché ritengono che ciò sia sbagliato e una perdita di tempo e le sollecitano costantemente. Spesso preferiscono lavorare e pensare da soli, per poter fare le cose seguendo i propri ritmi."

 

Scrivi commento

Commenti: 0