La mia Magia (parte seconda)

Continua la mia riflessione sulla mia magia spicciola...

Tutto nasce tempo fa da una lettura di un racconto di M. Ende.

Continua per tutto il mio blog, e qualche giorno fa, scrissi la prima parte della mia riflessione, ed ora continua...

 

La Magia, per me, è come un lavoro a maglia.

Si parte da un filo che, lavorato, diventa una sciarpa, un maglione, o qualunque altra cosa che si ha in mente. 

Ma non nasce così dal niente...

si deve avere uno schema, un modello in mente.

Lo si deve visualizzare, immaginare indossato, le sensazioni che ci regalerà, capirne l'utilizzo.

Mentre poi lo si lavora, si devono intrecciare insieme alle maglie, pensieri belli, d'amore.

Focalizzare il suo fine ultimo... o per chi è destinato.

Si deve essere sempre centrate sul qui ed ora.

Per questo è importante fare progetti a breve termine, si possono subito realizzare.

Questo accresce la nostra autostima, e quindi la nostra magia.

Vivere pienamente, ma consapevolmente.

Non distrarsi mai, controllando continuamente di non perdere le maglie o sbagliare i conteggi delle righe.

Essere sempre presenti.

Semplice, ma nello stesso così difficile.

Ma non impossibile!

 

Ma ora vi lascio, devo andare acquistare lana e ferri per il mio prossimo lavoro...

 

 

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