Cronaca di una estate in compagnia di una boccetta di Rescue Remedy

Oggi vi voglio raccontare una mia estate con il Rescue Remedy.

Per le pochissime persone che non  lo conoscono, è il rimedio d’emergenza per i casi di trauma del sistema floriterapico del dr. Bach.


E’ composto da cinque fiori:

Star of Bethlehem: Per lo shock

Rock Rose: Per il panico e il terrore

Impatiens: Per la tensione e lo stress mentale

Cherry Plum: Per la paura di perdere il controllo

Clematis: Per la perdita della coscienza, confusione

 

E’ utile somministrarlo in caso di incidenti, cattive notizie, momenti difficili da affrontare, dopo un litigio, prima di un esame, ecc.

Esiste anche come crema. Questa contiene un sesto rimedio “Crab Apple” e può essere applicata localmente. Per esempio sulla cute infiammata o danneggiata, in caso di scottatura, ecc.

 

Come utilizzarlo?!?

Ecco la cronaca di una mia estate in sua compagnia!

 
Giugno: nasce la mia splendida nipotina all’ospedale Buzzi di Milano.

In sala parto l’ostetrica chiede a mia sorella se può dare qualche goccia del RR alla neonata, per aiutarla a superare il trauma della nascita.

Quando l’ho saputo sono stata felice per la piccolina, perché è stata aiutata a superare questo delicato momento.

Ma, in particolar modo, perché i Fiori stanno, anche se ancora dalla porta di servizio, entrando negli ospedali pubblici!

 

Luglio: Sono andata a trovare una mia amica sugli Appennini emiliani.

Durante una passeggiata, Lila, la mia cagnolina di taglia lillipuziana, viene morsa da un cane lupo.

Anche in questo caso, entra in azione il RR: per la gran paura, dosi massicce per bocca di questo splendido rimedio a Lila, alla mia amica, ed ovviamente, anche a me.

Inoltre ne metto qualche goccia nel preparato per medicare la ferita, per una più veloce cicatrizzazione della ferita.

Sempre in quella settimana, la mia amica ed io, veniamo punte dalle api.

RR sul bozzo della puntura per il gonfiore ed il dolore, che, sparisce molto più velocemente del solito (non è la prima volta che vengo punta!).

In questo caso, sarebbe stata meglio la crema... ovviamente l'avevo lasciata a casa!

 

Agosto: Io odio guidare, perché riesco sempre a perdermi.

Anche con il Navigatore, sono capace di fare Milano – Sondrio, passando da tutte le provincie lombarde.

Devo appunto fare questo tragitto, quindi mi preparo: RR prima della partenza, e quindi, quando mi ricordo, durante il viaggio.

Miracolo!!!... sia nell’andata che nel ritorno, non mi perdo mai!

 

Settembre: Stamattina mi sveglio con il collo completamente bloccato.

Dopo varie creme e antidolorifici, la situazione non cambia.

Quindi, come ultimo tentativo, passo al RR.

Lo spruzzo direttamente sulla parte, e dopo un po’ riesco a muoverlo. Sono ancora semi – bloccata, ma al confronto di quando mi sono svegliata…

 

Per finire: EVVIVA il dr. Bach che ha”inventato” il Rescue Remedy, anche se quest’estate avrei preferito usarlo qualche volta di meno… 

 

Morale della favola: non analizzate se i fiori del RR sono “giusti” per quella situazione, nelle condizioni d’emergenza è meglio usarlo... e poi pensarci.

 

 

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Alex (giovedì, 26 aprile 2012 17:50)

    Mentre leggevo, sono andato a rivedere i fiori che mi avevi dato, e ho notato quattro "rescue" su cinque. Di questi, almeno tre sono habituè, mentre Impatiens era rimasto per un bel pò prima che tu lo togliessi dal bouquet. Uhm......

  • #2

    camilla (giovedì, 26 aprile 2012 17:52)

    E tutto questo cosa ti suggerisce?!?