Lacrima d'Apache: Ossidiana

Oggi vi voglio raccontare una leggenda Apache su un particolare tipo di Ossidiana nera, a forma di goccia, che si trova solo negli Stati Uniti.

Un pezzo mi fu regalato tanti anni fa, durante una delle mie prime esperienze meditative, da un magico venditore di pietre, ora passato in altre dimensioni. 

 

"Si racconta che una tribù indiana viveva pacificamente in un villaggio situato ai piedi di un precipizio.

Questo piccolo paradiso un giorno fu attaccato dai soldati bianchi.

Gli Apache difesero valorosamente le loro famiglie, ma quando realizzarono che per loro era tutto perduto, scelsero di gettarsi nel dirupo piuttosto che arrendersi.

Morirono tutti.

I soldati decisero allora di ritirarsi, lasciando salva la vita alle donne e ai bambini del villaggio.

La leggenda narra che le lacrime versate per questi indiani, si trasformarono in pietre, dando vita alle famose lacrime d'Apache"



E' da qualche giorno che ho in mente questa leggenda da raccontarvi.

Strano, perché erano anni che non ci pensavo più!

Ma, forse, non è così strano... questa particolare pietra ha un potere terapeutico, consolatorio...

All'epoca avevo subito un lutto... era morto mio padre.

Ed ora sto vivendo altri piccoli lutti, chiudendo con parte del mio passato...

 

E' stata la prima mia Ossidiana... poi ne sono arrivate tante altre.

Alcune con l'energia del fuoco dei vulcani ancora dentro di loro, altre con i loro colori, per me, ipnotizzanti.

 

L'Ossidiana è una pietra "difficile", da utilizzare con molta cautela.

Riesce a far uscire la nostra parte più nascosta, quella che ci spaventa e che, a volte, non vorremmo vedere.

 

Il suo messaggio è simile, sotto alcuni aspetti, a quello dell'Arcano Maggiore della Luna Nera.

 

E forse per questo, le antiche Sciamane fabbricavano i loro specchi con questo misterioso "vetro" di origine vulcanica.

 

Vi lascio con questa riflessione, e un altro Chiaro di Luna, di Claude Debussy

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

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