Ma che cos’è un sogno?

Spesso parlo di sogni nei miei post, ma non approfondisco mai.

E' ora di farlo, anche perché in questo periodo sto lavorando sul mio di sogno.

 

Quindi, che cos’è un sogno?

Ne avevo già parlato in un post Ricetta per realizzare i propri desideri

 

Sono sempre più convinta che ogni persona ne abbia uno proprio da seguire, ma per diverse ragioni, poi, la maggior parte della gente rinuncia.

 

E’ infantile

Sono adulto ormai

Non ho tempo da perdere

 

Oppure lo tengono in un angolo del cervello, e sognano di realizzarlo quando andranno in pensione.

Vi do una brutta notizia, potrebbe essere troppo tardi per realizzarlo.

 

Altri, addirittura, e sono, ahimé, tanti, lo hanno addirittura cancellato.

Vivono la loro vita passivamente, rincretinendosi davanti alla televisione, e seguendo mode e pensiero che questa impone.

E’ molto più facile che pensare con la propria testa.

 

Ma chi sono, invece, i Sognatori?

Che faccia hanno quelli che portano avanti i loro sogni, progetti, idee, e spesso sacrificano tanto per realizzarli?

 

Gente che viene invidiata, derisa, criticata... sentimenti contrastanti tra di loro.


I Sognatori, anche se a volte si lamentano, non tornano mai indietro sul loro cammino.

Felici per ogni piccolo passo in avanti, disperati per gli inciampi.

Ma mai annoiati, passivi:  vivono la loro vita al 1000%

Hanno occhi luminosi, eterni fanciulli anche se sono anziani, perché il loro cuore è sempre bambino.

 

E per fortuna che ce ne sono tanti di questi sognatori, perché rendono il mondo interessante, un luogo dove vale la pena di vivere.

 

Vi chiederete, a questo punto, come riconoscere il proprio Sogno.

Ci sono persone tanto fortunate che lo conoscono sin dalla nascita.

Altre, come me, che ci arrivano lentamente, con il passare del tempo, perché è nascosto sotto doveri e sensi di colpa.

E per averlo trovato, ringrazio il dr. Sigmund Freud e il dr. Edward Bach, perché mi hanno resa libera.

 

Al proprio Sogno si deve iniziare a lavorare da subito.

Non è necessario che sia grandioso, ma deve essere proprio.

E a volte non è nemmeno così importante realizzarlo, basta anche solo intraprendere il cammino, passo dopo passo.

Perché nel momento in cui inizi il cammino sei assolutamente, incredibilmente viva.

 

E voi, che aspettate?


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Commenti: 2
  • #1

    Luce A (sabato, 22 giugno 2013 19:12)

    Concordo assolutamente, questo articolo è un toccasana per coloro che hanno "paura" di investire, in termini di tempo e passione nel loro sogno irrealizzato.
    Mi chiedo come si possa sentirsi liberi senza essere genuinamente felici della propria vita?
    Anche per me c'è voluto del tempo e diversi aggiustamenti per capire quale fosse il mio sogno. Ma una volta intuito, ogni piccolo mattoncino che metti su per costruirlo è una soddisfazione, e ti fa sentire bene, perchè stai seguendo ciò che sei veramente.
    Non sia mai tardi, per svelare a te stesso e agli altri la tua vera essenza :-)

  • #2

    Camilla (domenica, 23 giugno 2013 11:07)

    Fa sempre paura affrontare l'ignoto, il noto si conosce. Anche se si sta male, si sa cosa ci aspetta. Ma l'ignoto? Per poi scoprire qualcosa che che è il nostro più profondo desiderio? Meglio lasciare perdere, e stare nella nostro piccola quotidianità.
    Mi dispiace, io non lo accetto più, preferisco affrontare il mondo e vedere cosa mi offre, rischi compresi. Giusto, Luce?