Il primo giorno di Scuola con i Fiori di Bach

Ricomincia la scuola, e mi torna in mente il mio primo giorno di scuola (nel secolo passato, ahimè!), uno di quei ricordi incancellabili dalla memoria di tutti.

Timida come ero all'epoca, una boccettina di Fiori di Bach mi sarebbe stata molto utile.

 

Questo post è dedicato a tutti i Primini che incominciano la scuola nei prossimi giorni ...

 

 

Mi ricordo il mio primo giorno.

 

Mia madre mi accompagnò nel cortile della scuola.

Riuniti come tanti agnellini pronti al macello, o almeno era questo lo sguardo che si vedeva negli occhi di tutti.

Il Direttore fece un breve discorso di benvenuto, che penso nessuno ascoltò, e poi il primo appello, per comunicarci in quale classe eravamo destinati.

 

Mi ricordo gli sguardi ansiosi e insieme speranzosi alla ricerca di qualche amichetta che, per una fortuna inaspettata, sarebbe capitata nella nostra stessa classe.

E poi il distacco dalla mamma, qualche lacrima, l’entrata nel tanto temuto edificio.

 

Sono passati tanti anni da quel giorno, ma da quello che mi raccontano i miei nipoti, l’emozione non è cambiata.

 

Sarà difficile la scuola?

Piacerò alla maestra?

Mi farò nuovi amici?

E se non sono capace di fare i compiti?

 

Ho pensato quindi di offrire loro un piccolo aiuto attraverso i Fiori di Bach.

 

Mimulus, prima di tutto per superare la paura del primo giorno di scuola e per l’incontro con la nuova maestra e, soprattutto, con i nuovi compagni di classe. 

 

Larch, per infondere nel piccolo una dose di fiducia in se stesso, e nelle sue capacità. 

 

Walnut, per superare il difficile passaggio tra il periodo di vacanza e la scuola, sempre molto traumatico. Inoltre per rendere meno difficile il distacco dalla sfera protettiva della madre.

 

Chestnut Bud per rimanere concentrati nei primi giorni di scuoladurante le ore di lezione.

 

E soprattutto qualche goccia di Rescue Remedy nella bottiglietta d'acqua, per la crisi incombente in questo primo giorno. 

 

Questo ovviamente è solo un mio suggerimento, non deve essere preso alla lettera come una medicina.

Come sempre, vi ricordo che i Fiori devono essere sempre "personalizzati".

 

Buon inizio!

Camilla

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5 Fiori di Bach post Vacanze

Avevo in mente di scrivere un post dedicato ai Fiori di Bach e al rientro dalle vacanze. Ma in archivio ne ho trovati altri due. Non è di certo un argomento originale, ma sicuramente è sempre attuale.

Ho quindi pensato di aggiornarli e riproporveli come augurio di un buon ritorno alla vostra vita.

Buona Lettura!

Ferragosto è passato ormai da un pezzo, e le vacanze stanno per finire per tutti.

Sole, spiaggia, passeggiate in montagna... sono ormai agli sgoccioli.

 

Anche per voi è dura ricominciare,  come  lo è per me, la solita vita quotidiana?

 

Quando rientro dalle vacanze, ho bisogno di una settimana intera per riprendere il mio solito ritmo.

 

Casa, lavoro, scuola, palestra.

 

Insomma, niente di nuovo sul fronte della nostra vita. 

Fare fatica a riprendere la solita esistenza, svegliarsi al suono di una sveglia inopportuna, invece che farlo secondo i propri ritmi. Al mattino si è stanchi ancora prima di alzarsi dal letto.

Sempre il solito lavoro, i soliti colleghi, la solita monotonia quotidiana.

E la depressione scende sopra di noi come una fitta cappa di nebbia.

 

Vi risuona dentro?

 

Ed io mi ritengo fortunata, perché amo i miei lavori.

Ma si sa, le vacanze non le batte nessuno!

  

Cosa fare per non partire con il piede sbagliato?

 

Il primo consiglio che mi viene in mente, è di iniziare Settembre con un progetto nuovo: perdere i chili presi durante l'estate con un nuovo sport, iscriversi a qualche corso che stimoli la mente, progettare un fine settimana prima che arrivi l'inverno, come prolungamento delle nostre vacanze.

Insomma, darsi da fare, sbrigliate la fantasia!

 

Oltre a questo i fiori di Bach ci possono aiutare?

 

Vi propongo un bouquet che ho pensato seguendo le mie disarmonie:

  •  Walnut per il difficile passaggio dalle vacanze alla ripresa del lavoro.
    Ci protegge dalle influenze negative che naturalmente sorgono al rientro, e ci aiutano a lasciarle andare.
  • Hornbeam, è un sostegno per la stanchezza della vita quotidiana, che spesso ci pesa sulle spalle peggio di un macigno. Un "tonico" da prendere al mattino per farci affrontare la giornata con un energia rinnovata. Questo fiore dà la carica per cominciare la giornata e aiuta a programmare i propri impegni, alternandoli con momenti di svago. Assolutamente necessari quest'ultimi!
  • Gentian , quando riusciamo a vedere il rientro dalle vacanze solo in modo pessimistico, senza  aspettarci nulla dal ritorno alla nostra vita. Questo fiori ci aiuta a trovare degli aspetti positivi.
  • Mustard per la depressione immotivata che a volte ci coglie, sembra di avere una nuvola grigia sopra la testa.   Questo fiore riporta il Sole nella nostra vita in un battibaleno.
  • Mimulus. E' stata un’estate pesante, gravida di notizie funeste (terremoti, stragi, guerre, etc.). Inoltre la crisi economica si fa sentire pesantemente per noi tutti.
    Questo fiore ci aiuta a trovare il coraggio dentro di noi per affrontare le nostre paure quotidiane.  

 Questi sono solo alcuni esempi, ma se vi vengono in mente altre motivazioni per non essere felici del vostro rientro, scrivetemi, e cercheremo insieme i fiori adatti a voi.

 

Buon Rientro e Felice Inizio di un nuovo anno colmo di nuove avventure!

 

Camilla

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Il mio secondo incontro floreale in Canile

Yago
Yago

Mercoledì scorso sono tornata per la seconda volta al Canile Cani Sciolti di Pozzo d’Adda.


Anche se sono sicura dell’efficacia dei Fiori di Bach, in questo caso ne avevo meno delle mie capacità, lavorando con animali che non conosco e che hanno dei passati:

Invece Emanuela, la responsabile del canile, mi ha confermato che i fiori su quasi tutti i cani hanno avuto un esito positivo: meno paurosi, più collaborativi ad indossare la pettorina o ad andare in passeggiata.

Abbiamo inoltre iniziato questo secondo incontro sotto i migliori auspici: Graziella Pandiani ha regalato al canile tantissime boccette di essenze, quasi un set di fiori di Bach!

 

Ma ora ritorniamo alla cronaca della giornata.

 

Dopo il primo incontro, mi aveva colpito che per molti cani avevo preparato gli stessi mix. Fiori dedicati alla paura, al trauma dell’abbandono e per l’ambientamento in canile. Era stato un lavoro meccanico di preparazione degli stessi fiori per diversi animali.

Poche settimane prima, ero andata ad una presentazione dei nuovi Mix di Essenze combinate della Green Remedies dedicati al mondo Animale.

Quindi ho pensato (con una grande faccia tosta da parte mia) di chiedere loro se potevano regalarne alcune al canile. Hanno subito acconsentito, e ci hanno inviato TransitionPets, DetoxInstict Balance.

 

Sono sempre stata negativa rispetto alle composizioni combinate, come sanno alcuni miei colleghi, perché sono convinta che ognuno di noi, compresi ovviamente gli animali, sia diverso da tutti gli altri e sia unico.

Ma in questo caso sono l’ideale, oltre al Rescue Remedy, per un primo intervento sui cani appena arrivati, e che non si conoscono ancora.

Poi, dopo questa prima boccettina, il mio progetto è di lavorare con delle miscele personalizzate per ciascun cane.

E così abbiamo preparato Transition Pets per dei cani che non sono ancora pronti per lavorare per alzare il loro indice di adottabilità .

A Lilah , che è stata appena sterilizzata, abbiamo dato Instict Balance.

 

Al canile è arrivato in questi giorni uno splendido cucciolo meticcio di 4/5 mesi, Yago, di media taglia. Un concentrato di energia e simpatia. Gli ho dato Transition Pets su un wursterino, la coda vorticava come un’elica dalla felicità.

 

Vi ricordate il beagle Chester che soffriva lo stare chiuso in box e cercava sempre attenzioni?

 

I fiori lo hanno aiutato, e ora è stato possibile metterlo in un box in compagnia di un altro cane. Quindi è molto più felice.

 

Ho voluto raccontarvi anche questa giornata, perché sono rimasta colpita dalla disponibilità delle persone che ci hanno regalato i Fiori per aiutare i cani, e in questo particolare momento carico di odio e crudeltà, sono convinta che i gesti gentili non debbano passare inosservati.

 

Alla prossima!

Camilla

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Il primo giorno in canile con i Fiori di Bach

Chester
Chester

Da qualche tempo accarezzavo l’idea di lavorare con i Fiori di Bach in un canile.

Non è facile però trovare dei responsabili che accettino questo tipo di collaborazione.

Finalmente ho incontrato Emanuela, responsabile del canile Rifugio Cani Sciolti a Pozzo d’Adda (Mi).

 

Lei conosceva già i Fiori di Bach e a volte utilizzava il Rescue Remedy per aiutare i cani nei primi momenti di arrivo in canile. Ci siamo quindi incontrate al momento giusto per entrambe..

 

I Fiori di Bach, per chi non li conosce, aiutano a riequilibrare gli stati d’animo negativi, riportandoli ad uno stato positivo.

Quindi vi potete rendere conto come possano essere utili ad animali abbandonati e spesso anche maltrattati.

Ovviamente non fanno miracoli, ci vuole il paziente aiuto ed affetto dei volontari e magari anche di una famiglia adottiva.

 

Con l’aiuto di Emanuela e delle volontarie, sono passata da box a box, trascrivendo freneticamente sul mio  quadernetto  le storie dei cani.

…Nome, anno di nascita (ovviamente presunta), sesso, e i loro disequilibri.

 

Abbiamo poi “discusso a tavolino” cane per cane, e scelto di dare pochi fiori, orientandoci sui problemi più urgenti.

Ovviamente Il fiore che è andato per la maggiore, è stato Star of Bethlehem.

Di seguito quelli legati alla paura.

 

Vorrei raccontarvi le vicende di tutti loro, ma non è possibile. Vi scrivo solo quelle che mi sono arrivate al cuore maggiormente. E per scelta mia, non vi elencherò nemmeno i fiori, ma solo le loro storie.

 

Appena sono arrivata, mi hanno detto che c’era un cane anziano (16 anni), Zeus, che aspettava il veterinario.

Ormai non si alzava più, era stanco di vivere. Ho scelto dei fiori per aiutarlo nel suo ultimo viaggio verso la morte. Non riusciva più a lappare l’acqua, quindi gli abbiamo messo i fiori in una ciotolina di vetro di fianco a lui.

Quando è arrivato il veterinario per addormentarlo, mi ha commosso vedere che le volontarie presenti in quel momento  si sono raccolte nel suo box per dargli l’ultimo saluto.

 

Altro cane che mi ha preso il cuore, è stato Chester, un beagle maschio di circa otto anni.

Chester soffre molto lo stare chiuso in un box ed e’ sempre alla ricerca di attenzioni.

I fiori possono aiutarlo, ma avrebbe più bisogno di un umano che gli doni tanto amore e una casa.

 

E come dimenticarsi di Tiger, un meticcio di circa un anno e mezzo. Un grosso cucciolone, un pò troppo espansivo, che mal sopporta il box e quindi è sempre alla ricerca di attenzioni da parte delle volontarie.

 

E per finire, Zoro, uno splendido lupo di un anno circa, ultimo arrivo del canile. Per tutto il tempo che sono stata lì, ha continuato ad abbaiare freneticamente. Gli abbiamo dato del Rescue nella sua ciotola d’acqua, e poi gli ho preparato dei fiori per aiutarlo ad abituarsi, spero per non troppo tempo, alla vita del canile.

 

Potrei continuare all’infinito, ma se volete conoscere le loro storie, seguiteli su Facebook

 

Camilla

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Dieci Regole per vivere Felici

 Sto aggiornando FioriArcani e per pura casualità m'imbatto in questo mio vecchio post scritto esattamente un paio di anni fa.

Mi fermo a leggerlo e mi colpisce al cuore: in questi giorni ho finalmente deciso di mettere in cantiere il progetto fondamentale della mia vita.

Voglio realizzare IL SOGNO per cui ho scelto di vivere questa esistenza.Fino ad ora mi sono avvicinata, l'ho sfiorato, ci ho giocato, ma niente di più.

La Vita ha sempre richiesto il suo obolo votato all'altare del Dovere. 

Ora è finalmente arrivato il tempo di tuffarsi dentro.

Per superare le paure, ovviamente, ho chiesto aiuto ai Fiori di Bach.

Qui sotto elencati alcuni di quelli che ho scelto per la mia boccetta

 

Buona lettura!

In questi giorni di fine estate, sto ricevendo via email infiniti elenchi "per rafforzare la propria autostima, vivere nel migliore dei modi", e altri scritti consolatori simili per ricominciare l'anno con il piede giusto.

 

Non voglio essere nemmeno io da meno, quindi vi presento una mia lista di consigli, ovviamente supportata dall’aiuto dei Fiori di Bach.

 

Questa lista nasce dalla mia esperienza personale sommata a quella delle mie clienti su questo tema.

 

Se manca qualcosa, è perché io non l’ho sperimentata (per fortuna)

 

Ed ora iniziamo:

 

1) Non c’è bisogno di avere sempre ragione e tenere tutto sotto controllo, bisogna imparare a delegare.

  

Qui i Fiori sono addirittura tre! (almeno secondo la mia esperienza)

Chicory per chi dona amore, ma pretende che gli amici e familiari siano consapevoli di questo, e accorrino al loro richiamo.

Ma l'Amore non si dovrebbe donare senza chiedere nulla in cambio?

Vine per chi pensa di sapere cosa è meglio per gli altri, e lo impone, senza accettare le ragioni altrui.

Ma chi può sapere cosa è meglio per sè, se non noi stessi?

Vervain per chi cerca di trascinare con il proprio entusiasmo il prossimo a seguire il proprio ideale di vita. 

Scusate, ma ognuno di noi non deve essere in diritto di avere un proprio sogno da seguire?

 

Rilassiamoci!

 

2) Non c’è bisogno di trovare un colpevole, e di lamentarsi delle avversità della vita.

 

Il fiore che mi viene in mente è Willow, per chi è pieno di risentimento, e colpevolizza il prossimo della propria malasorte

Avviso importante: Solo noi siamo respnsabili della nostra vita, ed è ora che ci assumiamo i nostri obblighi

E’ inutile lamentarsi, nessuno ha la possibilità di rovinarci la vita, se non glielo permettiamo.

 

3) Lascia andare le logoranti chiacchiere mentali.

 

In questo caso, il fiore consigliato è sicuramente White Chestnut, per chi continua a farsi del male attraverso una spirale di pensieri negativi.

Non credere a tutto quello che la tua mente ti dice, specialmente se è qualcosa di negativo e ripetitivo. 

Impariamo a pensare con calma.

So, per esperienza che non è facile, ma spezzare il ritmo dei pensieri con una passeggiata o scrivere su un quaderno, spesso aiuta.

 

4) Vola alto!

 

Punto dolente: l'autostima, ed è sicuramente di aiuto Larch (uno dei fiori più gettonati del sistema di Bach), per chi crede di essere inferiore rispetto al prossimo, o di non essere abbastanza brava.

Questo fiore ti aiuta a credere in te stessa.

Ma, soprattutto, fa alzare i tuoi occhi verso il cielo!

 

5) Non criticare gli altri!

 

Non c’è bisogna di criticare il tuo prossimo, perché è diverso, o perché pensa o fa diversamente da te.

Beech è il fiore per chi è ipercritico e non tollera la diversità.

Ti rivelo una grande verità: siamo tutti diversi, altrimenti sai che noia sarebbe! Quindi impara ad apprezzare questa diversità

 

6) Non c’è bisogno d’impressionare gli altri

 

Agrimony è il fiore consigliato per chi indossa “una maschera” per piacere agli altri, e non mostra invece il suo dolore ed i suoi problemi. 

Smettila di sembrare così disperatamente qualcun’altro, è importante essere accettati per quello che si è veramente.

Quando si ha il coraggio di fare questa scelta, ti assicuro che arriveranno le persone che ti ameranno per quella che sei.

 

7) Non resistere al cambiamento

 

Walnut è il fiore che fa per te, se fai resistenza al cambiamento, subendo le influenze (nocive) esterne.

Questo è una tappa fondamentale nella nostra vita, aiuta a migliorare e ad andare avanti nel nostro percorso di felicità.

Quindi accettalo, non resistergli!

 

8) Abbandona le tue paure!

  

Mimulus è il fiore per le paure del quotidiano, di ciò che dobbiamo affrontare tutti i giorni.

Ti rivelo una grande verità: La paura non esiste, è creata dalla nostra mente. Quindi, con l'aiuto del fiore, affronta la vita con coraggio ed entusiasmo!

 

9) Lascia andare il passato

Anche qui consiglierei due fiori: Il primo è Honeysuckle, per chi preferisce vivere nel passato.

 

Questo lo conosciamo, a volte lo abbiamo anche "migliorato" nella nostra mente.

E’ confortevole, ma ha una grande pecca: è appunto passato.

Salutalo e lascialo indietro.

 

Star of Bethlehem, invece, ci fa chiudere con i lutti, grandi e piccoli che siano. 

Noi dobbiamo vivere il “qui e ora”.

E’ ora di andare avanti!

 

10) Vivi finalmente la tua vita!

  

Smetti di vivere una vita sulla base delle aspettative altrui, su ciò che famiglia e amici pensano che sia meglio per te.

Il fiore consigliato è Cerato, per chi, presa una decisione, ascolta poi, non fidandosi del proprio intuito personale, il consiglio degli altri.

E di solito sbaglia (se non sempre).

Perché chi sa meglio di te, cosa sia meglio per te? (e scusate il pasticcio verbale)

 

Per finire questo decalogo un ultimo consiglio:

 

RILASSATI!!!

 

Hai una sola vita da vivere, vivila quindi come piace a te, e non lasciare che il tuo prossimo ti distragga dal tuo percorso

 

Camilla

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