In questi giorni sto rileggendo una storia autobiografica, “Educazione” di Tara Westover. È Il racconto di una lotta per l'auto invenzione, dove la protagonista, l’autrice stessa, sta tentando di uscire da una storia di feroci legami famigliari e del conseguente straziante dolore nel reciderli.
È una situazione in cui molti di noi si ritrovano, ed è uno dei percorsi più difficili da portare avanti, perché, insieme al latte materno, abbiamo succhiato le idee e i preconcetti dei nostri genitori.
È possibile lavorare con i Fiori di Bach sul proprio albero generazionale? Non ho ancora trovato la risposta, per adesso utilizzo diversi metodi, tra cui la scrittura e la lettura degli Arcani Maggiori dei Tarocchi, come strumento di auto conoscenza.
Mentre con i rimedi del dr. Bach lavoro con il metodo “a cipolla”, cioè togliendo ogni strato della cipolla, partendo da quello più esterno, che corrisponde a una emozione negativa di cui dobbiamo liberarci, prima di arrivare al suo cuore.