IX- L'Eremita: eterno Pellegrino...

"L'Eremita" di Schiele
"L'Eremita" di Schiele

Alcuni fa ho girato l'Umbria con un'amica, e risiedevamo in un ostello a Peurgia.

Per caso ascoltai una conversazione tra il portiere dell'ostello e due uomini che erano appena arrivati.

Chi mi conosce, sa che sono molto distratta, e non mi accorgo nemmeno quando si rivolgono a me.

Figuriamoci a due perfetti estranei...

 

Ma questo scambio di battute dovevo sentirlo...

 

E mi fa tuttora riflettere...

 

I due viandanti venivano da Bergamo.

Era due signori di mezza età, ben messi, abbastanza anonimi.

Non avrebbero mai attratto la mia attenzione, se non che...

 

Erano partiti a piedi dalla città in pellegrinaggio per arrivare ad Assisi, senza un soldo in tasca, affidandosi completamente alla Provvidenza.

Raccontarono che sul cammino avevano trovato persone che li avevano sfamati ed alloggiati.

Avevano sicuramente avuto dei nominativi di parroci che li avrebbero ospitati. Ma raccontarono che spesso era "gente comune" dar loro una mano.

 

Si erano affidati completamente ed erano arrivati quasi alla fine della loro meta. 

 

Questa parola AFFIDARSI COMPLETAMENTE mi ha fatto uscire di testa... io non l'avrei mai potuto fare!!!

 

Come avrei potuto partire così, alla ventura... senza un soldo in tasca... sarebbe potuto capitare qualsiasi cosa durante il viggio!!!

 

Eppure loro lo hanno fatto.

 

E sono arrivati alla fine del loro pellegrinaggio. 

 

E sulla strada hanno trovato l'Uomo, e nello stesso tempo la Divinità che è in ognuno di noi ... 

 

Questo episodio mi ha insegnato ad affidarmi.

Quando lascio andare completamente le preoccupazioni, e mi affido, le cose vanno nel loro verso giusto.

Non sono ancora arrivata ad avere la loro stessa fiducia, ma ci sto lavorando.

Ed ogni volta che mi affido, la mia convinzione nella Divina Provvidenza (o come preferite chiamarla), aumenta.

 

Perché ve l'ho raccontato?

Stamattina mi è venuto in mente l'Eremita. Non è forse come quei pellegrini in cerca della strada che lo porti alla Verità?!?

 

Come colonna sonora di questa carta: "La Strada" di Nino Rota, leit motiv del film di Federico Fellini

 

P.S. se vi interessa vedere il film per intero (e ne vale veramente la pena... è poesia), cliccate qui

 

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