La Leggenda della Befana


Sono stanca di trovare ogni anno gli auguri ironici, di amici e ahimè, anche di amiche, di “buona Befana!!!”, intesa come una donnina anziana, brutta, buffa, con il naso adunco e tutta storta, oppure, come una fanciulla super sexi, e per questo da prendere in giro.


Così quest’anno, ho cercato la sua storia.

E  mi ha affascinata la sua lettura:


Una  donna come tutte noi, che, perché troppo affaccendata, perde un momento prezioso. 


Non vi sembra attuale l'argomento?!?


Quando si rende conto di ciò che ha perso, è ormai troppo tardi.

Ma è una sognatrice, quindi si mette in cerca.

Non è quello che facciamo tutte noi “Donne che corrono con i Lupi”?

 

Il mio augurio per tutte voi, che accettate in questo giorno di essere chiamate“Befane”, di saper cogliere tutti i momenti preziosi che la Vita ci regala

 

ed ora la storia...

 

La Leggenda della Befana

 

I Re Magi stavano andando a Betlemme per rendere omaggio al Bambino Gesù. Giunti in prossimità di una casetta decisero di fermarsi per chiedere indicazioni sulla direzione da prendere.

 

Bussarono alla porta e venne ad aprire una vecchina. I Re Magi chiesero se sapeva la strada per andare a Betlemme perché là era nato il Salvatore. La donna che non capì dove stessero andando i Re Magi, non seppe dare loro nessuna indicazione.

 

I Re Magi chiesero alla vecchietta di unirsi a loro, ma lei rifiutò perché aveva molto lavoro da sbrigare.

 

Dopo che i tre Re se ne furono andati, la donna capì che aveva commesso un errore e decise di unirsi a loro per andare a trovare il Bambino Gesù. Ma nonostante li cercasse per ore ed ore, non riuscì a trovarli e allora fermò ogni bambino per dargli un regalo nella speranza che questo fosse Gesù Bambino.

 

E così ogni anno, la sera dell' Epifania lei si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c'è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo.


Camilla