Inno alla Biblioteca

Amo le biblioteche!

Da quando le ho scoperte, e ormai sono diversi anni, sono ogni volta una fonte inesauribile di meraviglia.

Adoro entrarci ed essere abbracciata dalla sua atmosfera ovattata.

Mi pare ogni volta come se sia la mattina di Natale: tanti libri da scoprire, sfogliare, leggere.

Un Universo ignoto che mi attende, un infinito numero vite da scoprire.

A volte faccio indigestione di libri, ne prendo in prestito il massimo numero consentito, anche se so che magari non li leggerò tutti

(Seguo scrupolosamente il decalogo consigliato da Daniel Pennac)

Ma, meraviglia delle meraviglie, non ci sono solo libri: ma anche film, musica, riviste.

E’ veramente il Paese della Cuccagna!

Un’orgia di Conoscenza!

 

Ma non sono fedele ad un’unica biblioteca, Milano ne ha un’ampia scelta. Dallo storico Bibliobus, autobus circolante per le vie della città, a quelle dislocate per le varie zone.

Ognuna ha la sua caratteristica, un suo genere di libri.

E quello che mi meraviglia, è che con una semplice tesserina gratuita posso accedere ad ognuna di queste!

 

Ma ultimamente ho scoperto un altro aspetto non meno importante.

Oltre ad ospitare gruppi di lettura, conferenze o altro, sono anche un punto di ritrovo, in particolare d’inverno, per chi non sa dove rifugiarsi. E’ un luogo caldo, dove ci si può riposare un poco.

Inoltre nelle biblioteche c’è internet gratuito, quindi possono cercare on line un lavoro, o mandare loro notizie a casa.

Ma questa ultima parte, la dico sussurrando, in un orecchio, non ditela a nessuno.

Non vorrei mai che qualche serio pater familias, abbia qualcosa da dire, scandalizzato “da come vengono usati i luoghi pubbllci”.

 

Per tutto questo... W le biblioteche!

 

P.S. Anche il mio borsellino ringrazia

 

 

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